L'Editoriale  

(da Il PIANO forte III^ settimana)

                                                                                                                          

Cerco l'ispirazione giusta per scrivere questo editoriale.. perchè abbia un suo senso.. perchè non sia una delle tante banalità..allora mi guardo attorno con attenzione.. è tutta la settimana che ci penso.. che cerco questa dannata ispirazione..
la cerco dopo una particolare sclerata..la cerco nelle parole di una bambina.. la cerco nel pianto di un'amica.. la cerco in un abbraccio più forte degli altri.. la cerco durante la preghiera della sera.. la cerco prima di addormentarmi.. la cerco ascoltando la musica.. la cerco chiedendo aiuto al Don.. Ma è sempre così più la cerco.. più mi sfugge..

Allora.. cosa scrivo??
Il Don entra in cose forse un po' complicate.. tipo il senso della verità che sta nelle imperfezioni e negli errori.. oppure gli aspetti positivi che si possono trovare dietro ai limiti.. però alla fine penso che quelle cose fossero più per me che per questo editoriale.. e poi.. quando parto da una ''traccia'' faccio più fatica a scrivere..
Potrei parlare del fallimento.. della delusione che lo accompagna sempre.. del sentirsi sconfitti.. però forse cadrei troppo nel personale.. mi attaccherei a quel particolare avvenimento.. e dovrei fare davvero tanta attenzione a non passare il confine che mi permetterebbe di farne un discorso generale.. e diventerebbe qualcosa di un po' incomprensibile.. e triste.. quindi..

..Scrivo qualcosa sulla pelle d'oca che mi viene ogni volta durante la canzone della sera nell'ultimo ritornello, quando il volume delle nostre voci si alza improvvisamente?! No.. direi che questa è una di quelle cose da portare con me.. dentro di me.. senza rischiare di rovinarmela con troppe parole attorno..

..Scrivo.. scrivo.. di quanto è brutto sentirsi impotenti davanti ad un'amica che piange.. o davanti ad un amico che ti dice che non sa come uscire da una certa situazione.. che sta vivendo male.. e tu sei lì.. senza poter fare nulla di concreto.. e senza trovare le parole giuste.. no.. anche questo.. ora..

andrebbe troppo a fissarsi su due precisi momenti.. e allora no.. 

Lascio correre i pensieri partendo dalle parole del Don alla fine della verifica degli animatori responsabili..?! sul senso del CRE diciamo.. meglio di no.. non sono in grado adesso di recuperare le parole esatte..

Ci sarebbe anche da dire qualcosa sul come mi sono sentita durante il "discorso" che ho fatto insieme ad un altro animatore al nostro gruppo.. non tanto sulle nostre parole.. (tutto ruotava intorno al rispetto e all'educazione..).. più sul fatto che mentre parlavo mi sono immaginata nei panni dei miei animatori.. ed è stata una sensazione molto strana.. però anche questo.. non va bene.. no..

Il problema è che di spunti ne avrei vari.. ma nessuno sembra quello giusto.. perché ogni cosa mi sembra troppo personale.. o troppo banale.. o troppo complicata.. o troppo.. bo.. mi verrebbe da dire stupida.. ma non è la parola esatta.. va bè..
Mi sa che per questa volta vi dovrete accontentare di questi pensieri sputati qua e là.. senza un vero senso.. senza un inizio.. senza una fine.. non era ciò che volevo.. mi dispiace.. potrei ricominciare da zero.. però.. sono davvero stanca.. è la terza settimana anche per me.. no va bè.. non cerchiamo scuse.. non nascondiamoci dietro ad un dito.. non so cosa scrivere.. punto! 

Spero che riusciate a trovare un po' di spessore nel resto del giornale.. per questo numero 1'editoriale resta una sorta di punto di domanda..


                                                                                                                          Giulia Ghilardi