L'Editoriale
(da Il PIANO forte II^ settimana)
Provate a pensare.. la cosa più bella di una grande fatica.. non è difficile arrivare ad una risposta sensata, no?! Beh.. per me è la soddisfazione che provi quando raggiungi ciò per cui hai tanto faticato... quando finalmente vedi i frutti di questa tua fatica..
E allora penso a quante volte durante il CRE sono stanca ma non mi posso fermare.. a quante volte ho altri problemi per la testa ma devo mantenere un certo comportamento, senza che ne risenta chi ho accanto.. a quante volte vorrei mettere le mani addosso a qualcuno ma poi mi rendo conto che non ci sarebbe niente di più sbagliato..
Penso a queste e a tante altre cose.. a tanti
altri particolari momenti di delusione o stanchezza.. momenti in cui il
devasto è totale.. momenti in cui ti senti inutile.. momenti
in cui ti senti presa in giro..
Però..
Poi va a finire che
automaticamente mi vengono in mente altri mille momenti... piccoli
anche quelli... ma uno accanto all'altro superano di gran lunga gli
altri.. quelli più difficili.. e quindi penso che forse la
mia risposta non è poi così sbagliata..
perché il CRE non è proprio una passeggiata..
fatica.. impegno.. costanza.. grinta.. però.. quello che ti
torna.. quelle mille piccole soddisfazioni ti ripagano come
nient'altro..
E così i dubbi
passano.. e inizi a pensare che ciò che stai facendo fa
bene.. che sei sulla strada giusta.. che non importa se il cammino
è in salita.. che quello che sudi alla fine è
insignificante in confronto a ciò che hai di rimando.. e che
comunque quella fatica di fortifica.. ti fa crescere..
E allora viene spontaneo guardare con un certo ottimismo ciò
che ti aspetta.. i giorni che mancano.. i problemi che si creeranno..
la stanchezza che si accumulerà.. i dispetti di certi
bambini.. l'eccessivo attaccamento di altri.. le sbucciature che si
faranno altri ancora.. gli screzi con alcuni.. le arrabbiature varie..
le sconfitte nei giochi..
E lo dico io, che di mio ottimista non lo sono per nulla.. (non per
altro.. solo che sono realista.. sapete com'è..)
un po' di esperienza qua
dentro ce l'ho.. ma penso che sarebbe d'accordo anche chi come
animatore ha vissuto solo queste due settimane.. perché poi
ti accorgi che ciò che fai ha un suo senso.. che nei piccoli
gesti di un bambino poi ritrovi quella soddisfazione in cui speravi..
ma ti rendi conto che è ancora più grande.. non
te l'aspettavi nemmeno alla lontana una cosa del genere..
E così continui.. con in testa le soddisfazioni passate.. in
attesa che la fatica che stai facendo te ne dia di nuove..
Questa cosa la si può applicare sempre credo.. l'importante
è che ci sia la voglia di sopportare quella fatica.. la
voglia di fare.. la pazienza.. l'entusiasmo.. il credere in
ciò che si fa..
E non serve essere poi
chissà chi.. o aver fatto chissà cosa.. basti
pensare ai bambini che hanno contribuito a questo giornalino..
perché in quell'aula faceva caldo.. perché non
è sempre facile scrivere qualcosa.. perché alcuni
fanno ancora un po' fatica con la grammatica.. però poi vai
e vendi la tua copia.. e vedi che in tanti leggono ciò che
hai scritto.. e magari qualcuno si complimenta anche.. ecco.. senza
andare lontano.. le soddisfazioni che hai dopo una fatica.. quelle cose
che poi ti servono più avanti.. quelle cose che ti fanno
sentire un po' più grande.. sono un po' dappertutto..
E allora grazie.. a tutti
quelli che anche senza volerlo hanno contributo alle mie piccole
soddisfazioni.. per riuscire a non fermarmi.. per credere un po' di
più in me stessa e in ciò che mi circonda..
Godetevi le due settimane che ci attendono.. perché possano
essere ricche come le due appena concluse !
Giulia Ghilardi