RAPPORTI TRA L'ORATORIO E GLI ALTRI ENTI EDUCATIVI:
1.- LA FAMIGLIA
a - L’Oratorio si apre alla famiglia, ne integra
l’opera educativa e la stimola; la sostiene nel difficile compito
di educare alla fede i figli.
b - Da parte sua la famiglia deve assecondare e favorire l’azione
educativa dell’Oratorio, caldeggiando la partecipazione dei figli
alle attività che esso propone, prima fra tutte la catechesi.
Impegno particolare dei genitori è anche quello di partecipare
alle iniziative nelle quali sono invitati a coinvolgersi.
2.- LA SCUOLA
a - L’opera formativa nei confronti delle nuove
generazioni richiede la convergenza educativa tra Famiglia, Oratorio
e Scuola.
b - Tra Oratorio e Scuola, nel pieno rispetto della autonomia e delle
caratteristiche delle due istituzioni, possono essere proposte e coordinate
iniziative di comune interesse; può essere utile lo scambio di
informazioni su attività che riguardano i ragazzi.
c - Nella misura delle sue possibilità e della disponibilità
di persone che prestino con competenza la loro opera, l’Oratorio
valuta l’opportunità di affiancarsi alle famiglie per seguire
ragazzi ed adolescenti nell’impegno scolastico.
3.- IL MONDO DEL LAVORO
a - L’Oratorio deve prestare particolare
attenzione ai problemi del lavoro, perché l’inizio di questa
attività avviene, di solito, nel periodo di vita oratoriana.
b - La catechesi delle varie età e l’azione educativa in
genere dell’Oratorio devono formare l’adolescente e il giovane
al "senso cristiano" del lavoro, anche nella prospettiva di
un’autentica solidarietà.
c - Si studino iniziative adatte a preparare il giovane all’impatto
con il mondo del lavoro e a seguirlo nelle concrete difficoltà.
4.- IL TERRITORIO
a - La persona vive in un Territorio, al quale
l’Oratorio si apre per creare, nel limite del possibile, occasioni
di collaborazione educativa. L’Oratorio presta tale collaborazione
senza rinunciare alla propria specifica finalità e metodologia.
b - È compito dell’Oratorio formare i ragazzi e i giovani
affinché si sentano partecipi dei problemi che interessano la
gente nel Territorio, come la casa, la cultura, la sanità, le
strutture a servizio dei bisognosi (casa di riposo, ecc.), le iniziative
contro la droga, la violenza e l’emarginazione. In questo ambito,
realtà a cui l’Oratorio deve sensibilizzare o preparare
sono: l’impegno sociale, il servizio alla comunità civile
mediante l’assunzione di responsabilità amministrative,
politiche e sindacali, il volontariato, l’obiezione di coscienza,ecc