La Pinacoteca Carrara – Nuovi orari

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La Carrara torna, torna alla Carrara. Entra! Ama! Scopri! Nuovi orari da venerdì 6 agosto. Ultimo ingresso: 45′ prima della chiusura. Museo chiuso al Martedì.

Grazie all’aumento dei visitatori e per garantire una visita sicura e un accesso controllato ecco i nuovi orari:

– Lunedì, mercoledì, giovedì e domenica 10:00 – 19:00

– Venerdì e sabato 10:00 – 20:30

– Martedì chiuso

Da venerdì 6 agosto 2021 è obbligatorio per tutti i visitatori (al di sopra dei 12 anni) esibire il green pass per poter accedere all’Accademia Carrara.

Il green pass è la certificazione comprovante:

– l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars Cov 2 (validità 9 mesi) – una sola dose vale per gli italiani; gli stranieri devono avere il green pass con due dosi oppure una dose e il tampone

– la guarigione dall’infezione da Sars Cov 2 (validità 6 mesi)

– l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars Cov 2 (validità 48 ore)

  • Ingresso gratuito Over 65 anni – fino al 1° novembre 2021
  • Ingresso gratuito Minori di anni 25 anni  – fino al 1° novembre 2021

 

Rembrandt in una storia meravigliosa

 

GIORNI e ORARI 

L’apertura del museo è prevista:

Lunedì               10:00 – 19:00

Martedì                chiuso

Mercoledì          10:00 – 19:00

Giovedì              10:00 – 19:00

Venerdì              10:00 – 20:30

Sabato               10:00 – 20:30

Domenica         10:00 – 19:00

BIGLIETTI

Intero: 10 €

Valido dai 25 anni (anche per gli over 65)

  • Ingresso gratuito Over 65 anni – fino al 1° novembre 2021
  • Ingresso gratuito Minori di anni 25 anni  – fino al 1° novembre 2021

 

Ridotto: 8 €

Valido dai 18 ai 25 anni

Gruppi adulti prenotati, con Guida museale o autonoma (max 10 pax)

Docenti delle Scuole di ogni ordine e grado

Studenti Universitari di Storia dell’Arte

Militari dell’Esercito e Forze dell’ordine (muniti di tesserino di riconoscimento)

Per maggiori informazioni consulta la pagina

Info e Biglietti

Avvertenze e norme da rispettare per i visitatori del Museo

IL TUO COMPLEANNO

Il giorno del tuo compleanno entri Gratis in Accademia Carrara. Per usufruire della gratuità è necessario esibire in Biglietteria un documento di Identità.

PRENOTAZIONI

Prenota il tuo accesso al museo

Per visitatori singoli senza guida*:

Contattaci: chiamando o scrivendoci su WhatsApp +39 328 1721727 |  prenotazioni@lacarrara.it
*servizio gratuito.

Acquista in prevendita il tuo biglietto dal sito www.ticketlandia.it
*diritto di prevendita 1,50 € a persona.

 

Informazioni

Accademia Carrara

Piazza Giacomo Carrara, 82

Bergamo

tel. 035 23 43 96 – Uffici – da lunedì a venerdì

tel. 035 41 22 097 – Biglietteria – nei giorni di apertura del Museo

Sito: www.lacarrara.it

Facebook https://www.facebook.com/AccademiaCarraraBergamo

Il museo è stato inaugurato e riaperto giovedì 23 aprile 2015 dopo la chiusura nell’estate 2008 per importanti lavori di ristrutturazione dell’edificio.

Pinacoteca Carrara

L’origine della pinacoteca si deve al conte Giacomo Carrara, mecenate e collezionista con un generoso lascito alla città di Bergamo alla fine del settecento.
Alla morte del conte, nel 1796, tutti i suoi beni furono dati in gestione a una Commissarìa a favore dell’accademia che li gestì fino al 1958 quando la gestione passò nelle mani del comune di Bergamo. Nel 1810 fu costruito un nuovo edificio in forme neoclassiche progettato dall’architetto Simone Elia, allievo di Leopoldo Pollack.

Carlo Marenzi

Il conte Carlo Marenzi, voluto dallo stesso Carrara nella Commissarìa, ebbe una grande influenza sullo sviluppo dell’accademia di cui fu, più volte, presidente fino al 1851, anno della sua morte.

A lui, fra le altre, si deve l’acquisizione di una Madonna del Mantegna, un capolavoro di universale bellezza, e la valorizzazione di Giovanni Carnovali, il Piccio.

Guglielmo Lochis

Un altro personaggio strettamente legato alla storia dell’Accademia fu il conte Guglielmo Lochis, che succeduto al Marenzi vi apportò un’ampia conoscenza ed esperienza artistica dall’afflato internazionale.

Lochis lasciò parte della sua enorme raccolta di opere pittoriche al Comune di Bergamo che l’assegnò all’Accademia.

L’evoluzione

Il museo negli anni ha continuato ad incrementare il proprio patrimonio con acquisizioni e donazioni. Attualmente possiede 1.800 dipinti dal XV al XIX secolo di artisti quali Pisanello, Botticelli, Bellini, Mantegna, Raffaello, Moroni, Baschenis, Fra Galgario, Tiepolo, Canaletto, Piccio, Giacomo Trecourt.

Ai dipinti si affiancano una raccolta di disegni e stampe, bronzi, sculture e porcellane, mobili ed oggetti di arredamento e una raccolta di medaglie.

Nel 1793, contemporaneamente alla prima apertura pubblica della propria galleria, il conte Giacomo Carrara volle che nello stesso luogo si iniziassero i corsi di disegno e di pittura. La scuola è ospitata sino al 1912 nell’edificio ottocentesco che accoglieva anche la pinacoteca e dispone attualmente di una propria sede in un edificio adiacente. Nel 1988 è divenuta Accademia di Belle Arti legalmente riconosciuta.

Nel 1991 si è aggiunta la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC) situata nel complesso architettonico di fronte all’edificio neoclassico che ospita la pinacoteca, nei restaurati ex monasteri delle Dimesse e delle Servite. Dal giugno 2008 fino ad aprile 2015 la pinacoteca è stata chiusa per importanti lavori di ristrutturazione dell’edificio. E’ stata riaperta il 23 aprile 2015.