La Pinacoteca Carrara riapre – Prenota la tua visita

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La Carrara torna, torna alla Carrara. Entra! Ama! Scopri!

Biglietto speciale 5 €*
per i residenti nella Città e nella Provincia di Bergamo.
*promozione valida dal primo agosto al 25 ottobre

Dal 4 settembre al 26 ottobre 2020 nuovo allestimento all’interno del percorso espositivo del museo bergamasco, in sala 18, esposizione del capolavoro di Tiziano Marte, Venere e Amore (1555-1560) in dialogo con i maestri della pittura veneta del secondo Cinquecento.

 

L’Accademia Carrara offre una nuova opportunità per il pubblico e per la città di Bergamo, grazie alla generosità del Kunsthistorisches Museum di Vienna che ha concesso fino a ottobre l’esposizione del capolavoro di Tiziano Marte, Venere e Amore.

 

L’opera, già presente nella mostra Tiziano e Caravaggio in Peterzano, sarà visibile in un nuovo allestimento all’interno del percorso espositivo del museo bergamasco, in sala 18, in dialogo con i maestri della pittura veneta del secondo Cinquecento. 

 

Marte, Venere e Amore è tra i massimi esempi della cultura lagunare cinquecentesca particolarmente sensibile ai temi profani di cui Tiziano è maestro nella naturalezza dei gesti e nella stesura di una pittura morbida e rosata. 

 

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Prenota il tuo accesso al museo

Contattaci: chiamando o scrivendoci su WhatsApp +39 328 1721727 |  prenotazioni@lacarrara.it
*servizio gratuito. Servizio attivo da mercoledì 20 maggio 2020.

Acquista in prevendita il tuo biglietto dal sito www.ticketlandia.it
*diritto di preventiva 1,50 € a persona. Servizio attivo da mercoledì 20 maggio 2020.

 

GIORNI e ORARI

La riapertura del museo è prevista dal venerdì alla domenica:

Venerdì       10:00 – 19:00

Sabato        10:00 – 19:00

Domenica   10:00 – 19:00

BIGLIETTI

Intero: 10 €

Valido dai 26 anni (anche per gli over 65)

 

Ridotto: 8 €

Valido dai 18 ai 25 anni

Gruppi adulti prenotati, con Guida museale o autonoma (max 10 pax)

Docenti delle Scuole di ogni ordine e grado

Studenti Universitari di Storia dell’Arte
Militari dell’Esercito e Forze dell’ordine (munite di tesserino di riconoscimento)

Abbonati  e dipendenti TEB e ATB

Per maggiori informazioni consulta la pagina

Info e Biglietti

Avvertenze e norme da rispettare per i visitatori del Museo

Informazioni

Accademia Carrara

Piazza Giacomo Carrara, 82

Bergamo

tel. 035 234396

tel. 035 4122097

Sito: www.lacarrara.it

Facebook https://www.facebook.com/AccademiaCarraraBergamo

Il museo è stato inaugurato e riaperto giovedì 23 aprile 2015 dopo la chiusura nell’estate 2008 per importanti lavori di ristrutturazione dell’edificio.

Pinacoteca Carrara

L’origine della pinacoteca si deve al conte Giacomo Carrara, mecenate e collezionista con un generoso lascito alla città di Bergamo alla fine del settecento.
Alla morte del conte, nel 1796, tutti i suoi beni furono dati in gestione a una Commissarìa a favore dell’accademia che li gestì fino al 1958 quando la gestione passò nelle mani del comune di Bergamo. Nel 1810 fu costruito un nuovo edificio in forme neoclassiche progettato dall’architetto Simone Elia, allievo di Leopoldo Pollack.

Carlo Marenzi

Il conte Carlo Marenzi, voluto dallo stesso Carrara nella Commissarìa, ebbe una grande influenza sullo sviluppo dell’accademia di cui fu, più volte, presidente fino al 1851, anno della sua morte.

A lui, fra le altre, si deve l’acquisizione di una Madonna del Mantegna, un capolavoro di universale bellezza, e la valorizzazione di Giovanni Carnovali, il Piccio.

Guglielmo Lochis

Un altro personaggio strettamente legato alla storia dell’Accademia fu il conte Guglielmo Lochis, che succeduto al Marenzi vi apportò un’ampia conoscenza ed esperienza artistica dall’afflato internazionale.

Lochis lasciò parte della sua enorme raccolta di opere pittoriche al Comune di Bergamo che l’assegnò all’Accademia.

L’evoluzione

Il museo negli anni ha continuato ad incrementare il proprio patrimonio con acquisizioni e donazioni. Attualmente possiede 1.800 dipinti dal XV al XIX secolo di artisti quali Pisanello, Botticelli, Bellini, Mantegna, Raffaello, Moroni, Baschenis, Fra Galgario, Tiepolo, Canaletto, Piccio, Giacomo Trecourt.

Ai dipinti si affiancano una raccolta di disegni e stampe, bronzi, sculture e porcellane, mobili ed oggetti di arredamento e una raccolta di medaglie.

Nel 1793, contemporaneamente alla prima apertura pubblica della propria galleria, il conte Giacomo Carrara volle che nello stesso luogo si iniziassero i corsi di disegno e di pittura. La scuola è ospitata sino al 1912 nell’edificio ottocentesco che accoglieva anche la pinacoteca e dispone attualmente di una propria sede in un edificio adiacente. Nel 1988 è divenuta Accademia di Belle Arti legalmente riconosciuta.

Nel 1991 si è aggiunta la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (GAMeC) situata nel complesso architettonico di fronte all’edificio neoclassico che ospita la pinacoteca, nei restaurati ex monasteri delle Dimesse e delle Servite. Dal giugno 2008 fino ad aprile 2015 la pinacoteca è stata chiusa per importanti lavori di ristrutturazione dell’edificio. E’ stata riaperta il 23 aprile 2015.