“Dopo tutto, dopo tutto… il CRE è questo”

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Dalla serata conclusiva del CRE riportiamo i pensieri di papà Emanuele Angioletti.

“C’è sempre qualcosa di magico nella serata conclusiva del CRE.

Ci si trova in uno spazio non immenso, adulti, giovani, adolescenti, ragazzi, bambini e si “sta dentro” questo spazio e questo tempo… insieme.

La musica… canzoni che vengono cantate e ballate da bambini come dagli adolescenti senza distinzione… gli adulti no, non ballano ma quando parte “tieni il tempo” o “50 special” bhe qualcuno timidamente canticchia e il piede lo tiene … il tempo…

Le “esibizioni” dei laboratori… e tutti tifano per quei ragazzi che si sono preparati per IL momento.

Lo spettacolo di teatrage… il bambino vicino a me mi chiede “sei il papà di Matteo?” … e poi … “adesso è la sua scena…”, così come se ti conoscesse da sempre…

La classifica dei giochi… che poi chi arriva ultimo festeggia come chi vince… perché è la festa della tua squadra con cui hai giocato, vinto, perso, riso… forse pianto… per un mese.

Ragazzi, adolescenti ai quali se chiedi di rifarsi il letto ti guardano come se fossi un alieno si adoperano per spostare tavoli e sedie… per far posto al FUOCO DEL CRE.

E li vedi, piccoli e grandi, attorno a questo fuoco… si abbracciano, pregano e parte una canzone… la cantano, la urlano… tante bocche ma una sola voce… perché dopo tutto, dopo tutto… il CRE è questo.

GRAZIE A TUTTI…

p.s. chi non salta è di Sant’Anna… bhe è bellissima