Venerdì 22 – Film “SENZA LASCIARE TRACCIA” di D.Granik al Cineteatro Qoelet

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Venerdì 22 febbraio alle ore 21 proiezione del film “SENZA LASCIARE TRACCIA di D.Granik, presso la Sala della comunità Qoelet di Redona – in via Papa Leone XIII, 22 – in collaborazione gruppo di Redona e cinecircolo S. Caterina. A marzo tre film novità.

Le proiezioni, precedute da una breve introduzione, iniziano alle 21.

Modalità per accedere all’iniziativa:

Biglietto singolo € 5,00   –   Carnet 5 ingressi € 20,00

Non sono ammessi in sala spettatori di età inferiore ai 14 anni se non accompagnati da un adulto.

MANIFESTO QOELET 2019

PROGRAMMA CINEMA CINEMA!

GENNAIO – MARZO 2019

Di seguito riportiamo date e trame in sintesi dei film della rassegna

Venerdì 11 gennaio 

RICOMINCIO DA NOI di Richard Loncraine, GB, 2017, 111′

Sandra è una signora borghese che, scoperto il tradimento del marito dopo 40 anni di matrimonio, cerca rifugio a casa della sorella Elizabeth, che conduce una vita molto diversa dalla sua e cerca di godersi la vecchiaia con gli amici di un corso di ballo. Sandra, inizialmente diffidente, scoprirà con loro la possibilità di riprendere il controllo della propria vita. Piacevole commedia dal sapore agrodolce, che racconta un’età in cui la libertà di scegliere è un valore che non può più essere rimandato.

Venerdì 18 gennaio

TROPPA GRAZIA  di G.Zanasi, Italia, 2018, 110′

Lucia (Alba Rohrwacher) lascia il marito e inizia una nuova vita con la figlia adolescente, cercando di destreggiarsi nel  lavoro di geometra. Quando però le appare la Madonna e le chiede di fermare una speculazione edile, la sua situazione si fa ancora più complicata. Commedia godibilissima che, muovendosi tra favola, realismo, magia e miscredenza, solleva una serie di questioni centrali nella contemporaneità:  il bisogno di credere in qualcosa, la necessità di prestare attenzione alla bellezza che ci circonda, ma anche i compromessi, la corruzione, la speranza del nuovo.

Domenica 27 gennaio

UN SACCHETTO DI BIGLIE  di C.Duguay, Francia, 2017, 110′

Francia. Seconda Guerra Mondiale. Il film, tratto dal romanzo autobiografico di Joseph Joffo del 1973, racconta il sorprendente viaggio di due giovani fratelli di origini ebrea dalla Parigi occupata dai nazisti alla zona libera del sud guidata dal maresciallo Petain. Il film mostra senza filtri le insormontabili difficoltà che i due fratelli affrontano lungo il percorso e come, con un’incredibile dose di astuzia, coraggio e ingegno riescano a sopravvivere alla barbarie nazista e a ricongiungersi con la famiglia. L’etica è la principale valenza da riconoscere a questo film che, rispetto a progetti simili, propone un materiale di partenza avventuroso e picaresco che intrattiene senza annoiare.

Venerdì 1  febbraio

GIRL  di L.Dhont, Belgio, 2018, 105′

Belgio, oggi. Lara è un ragazzo di quindici anni che sogna di diventare una ballerina e inizia un estenuante lavoro di perfezionamento. Parallelamente però Lara, che è nata Victor, si sta preparando all’intervento di riassegnazione sessuale. Ad un certo punto lo stress per la vita scolastica e personale sembra diventare insostenibile. Il lungometraggio d’esordio dell’enfant prodige Lukas Dhont  non ha un’estetica da esibire, non ha uno stile da imporre alla storia, ma si mette al servizio della persona (l’attore e ballerino Victor Polster) e del personaggio (Lara), e lavora sulla percezione di sé e degli altri. Film sorprendente, vincitore della Caméra d’or e del Premio FIPRESCI all’ultimo Festival di Cannes.

Venerdì 8 febbraio

LA DISEDUCAZIONE DI CAMERON POST di  D.Akhavan, USA, 2018, 91′

Pennsylvania, anni Novanta. Cameron, sedicenne orfana di entrambi i genitori, sorpresa  in intimità con la sua migliore amica, viene spedita in una comunità per la “riabilitazione” di omosessuali, gestita da fondamentalisti cristiani. La violenza soprattutto emotiva assume una conformazione subdola all’interno di una cornice claustrofobica che soffoca le pulsioni sessuali dei giovani personaggi ma non le annulla. L’intento della regista newyorkese è di testimoniare la contraddizione in termini e la crudeltà diffusa di istituzioni che, con la pretesa di illuminare la strada, cancellano desideri e individualità, risvegliano mostri e creano automi. Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival.

Venerdì 15 febbraio

CONTA SU DI ME di M.Rothemund, Germania, 2018, 106′

David è un ragazzo di 15 anni con una grave malformazione cardiaca e una prospettiva di vita incerta. Il padre di Lenny, famoso cardiologo, costringe il figlio, fatuo e indolente, a prendersi cura di David, suo paziente. Un’iniziale reciproca diffidenza è destinata a sciogliersi e trasformarsi in complicità. A scongiurare il rischio del pietismo, in questo film tratto da una storia vera, contribuiscono il tono umoristico e la naturale alchimia tra i due bravi protagonisti. Il cinema tedesco si rivela capace di raccontare storie di rapporti umani non banali e di colpire al cuore soprattutto i più giovani, che non a caso l’hanno premiato al Giffoni Film Festival.

Venerdì 22 febbraio

SENZA LASCIARE TRACCIA  di D.Granik, USA, 2018, 108′

Un padre e una figlia adolescente hanno vissuto di nascosto per anni in una riserva naturale dell’ Oregon. Un incontro casuale li porta allo scoperto, costringendoli ad affrontare il conflitto fra il desiderio di essere parte di una comunità e il bisogno di starne fuori. Un percorso ai margini, ma non disperato, che testimonia un amore incondizionato tra padre e figlia e la necessità di emanciparsi per crescere. Debra Granik sviluppa da anni una riflessione sull’America alternativa e su due orientamenti tradizionali della cultura americana: la negazione delle storture della società che induce alla fuga verso la natura e l’indipendenza come modo di intendere la vita.

Venerdì 1 marzo

EUFORIA   di V.Golino, Italia, 2018, 115′

Matteo (Riccardo Scamarcio) è un giovane imprenditore di successo, affascinante e spregiudicato; il fratello maggiore, Ettore (Valerio Mastandrea), è schivo e idealista. Quando Matteo scopre la malattia del fratello, decide di tenerlo all’oscuro della verità, negando a Ettore la fase della consapevolezza e della conseguente maturazione. Non c’è ombra di pietismo o di facile ricorso alla commozione nella sceneggiatura e nello sguardo registico; c’è invece la ricerca del valore dei piccoli gesti all’interno di una riflessione su come l’irrompere di una malattia modifichi le dinamiche relazionali, portando allo scoperto nodi irrisolti, ma anche aprendo possibilità a un nuovo modo di guardare l’altro.

Venerdì 8 marzo

LA DONNA ELETTRICA di B.Erlingsson, Islanda, 2018, 101′

Halla è un’insegnante di musica e un’appassionata ambientalista che osteggia anche con azioni violente l’espansione in Islanda di una multinazionale cinese dell’alluminio. Mentre la polizia le dà la caccia, le giunge la notizia che la sua domanda di adozione di una bimba è stata accettata. E’ la Natura la protagonista di questo film che sa equilibrare lo humour con il senso dell’avventura e della suspence:  la natura islandese, selvaggia e bellissima, che la nostra eco-terrorista vuole proteggere e dalla quale è protetta; ma anche la natura umana, fatta di sogni, speranze, ideali e desideri. Halla è interpretata dalla leggenda della recitazione islandese Halldòra Geirharòsdòttir.

15 marzo –  film novità

22 marzo –  film novità

29 marzo –  film novità

CINETEATRO QOELET

Via Papa Leone XIII, 22 – Bergamo

http://www.qoeletredona.it

CINECIRCOLO SANTA CATERINA

Oratorio Via dei Celestini, 4 – Bergamo

tel. 035 236676