Visita guidata a Villa Grismondi Finardi

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Domenica 6 maggio apertura al pubblico di Villa Grismondi Finardi via Volturno 11A, nell’omonimo Quartiere Finardi situato in Borgo Santa Caterina. L’iniziativa “Domeniche per ville, palazzi e castelli…” è una manifestazione alla sua Prima Edizione, organizzata dai proprietari di 14 dimore storiche private della bergamasca, che, durante le domeniche di aprile e maggio 2018, apriranno le porte ai visitatori e li condurranno alla scoperta di luoghi segreti e affascinanti, ricchi di storia e di opere d’arte.

Programma completo:

 www.dimorestorichebergamo.it

 www.facebook.com/domenicheperville/

 

VILLA GRISMONDI – FINARDI
Via Volturno 11 a/23, Bergamo
www.villagrismondifinardi.it

VISITE GUIDATE ALLE: 14:30 – 15:30 – 16:30 – 17:30

Biglietto d’ingresso: € 8,00 adulti – € 5,00 ragazzi 6 – 14 anni.
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA – grismondi.finardi@tiscali.it . Max. 25 persone alla volta.

 

Villa Grismondi Finardi – via Volturno, 11 a / 23

Storia

Situata in prossimità del centro di Bergamo, ma nata come casa di campagna, Villa Grismondi Finardi deve l’attuale denominazione alle nobili famiglie Grismondi, che l’abitarono nel Settecento, e Finardi, che la possiedono dalla metà Ottocento. Agli inizi del Novecento i campi circostanti furono trasformati in un quartiere-giardino. L’attuale struttura presenta ancora il duplice aspetto del settecentesco luogo di villeggiatura e dell’antica masseria con stalle, vinaie e scuderie attorno a un cortile rustico. “Il Palazzo”, tale è la denominazione nelle antiche mappe, fu restaurato tra il 1855 e il 1858 dall’architetto Giacomo Bianconi che lasciò un esterno sobrio ed essenziale, in netto contrasto con lo sfarzo della decorazione interna. Le sale al piano inferiore si presentano con volte a padiglione decorate dallo Scrosati con motivi ornamentali a drappeggi, pietre preziose, medaglioni con personaggi o scene di genere, cornici con paesaggi bucolici, strumenti musicali e putti. Gli arredi, gli oggetti e i ritratti di epoche diverse, che adornano le pareti, vanno ascritti alla famiglia Finardi, che abita ancora oggi la villa. L’ampio parco, che si estende attorno all’edificio, è caratterizzato da un impianto ottocentesco all’inglese, con grottino e roseto, impostato dallo stesso Bianconi, e fu cintato al sorgere del Quartiere Finardi. Nel 270° anniversario della nascita di Giovanni Albricci (1744-1816), il Museo Civico di Scienze Naturali E. Caffi di Bergamo decise di organizzare una piccola, ma significativa mostra di alcuni antichi strumenti scientifici nelle sale di Villa Grismondi Finardi, dove visse la contessa Paolina Secco Suardo Grismondi e dove spesso furono ospiti Mascheroni e lo stesso Albricci, insegnanti di Fisica nel Collegio Mariano (divenuto poi “Liceo P. Sarpi”). Un’occasione per riscoprire e valorizzare un importante patrimonio pressoché sconosciuto a molti bergamaschi.